Schede trattamenti e raccomandazioni

MODULO INFORMATIVO SULLE POSSIBILI CONTROINDICAZIONI EVIDENZIATE NELLE PIU’ COMUNI TERAPIE FISICHE

 

Gentilissimo paziente,

il programma terapeutico e le terapie manuali e fisiche a cui Lei potra’ essere sottoposto possono presentare CONTROINDICAZIONI assolute o relative circa il suo stato di salute oppure altre condizioni in cui Lei potra’ trovarsi.

Qui sotto viene quindi presentato un modulo informativo che La preghiamo di leggere attentamente.

Qualora Lei dovesse rilevare una qualunque condizione di controindicazione relativa oppure assoluta al trattamento che Le verra’ proposto, La invitiamo ad informare il personale sanitario per richiedere chiarimenti che Le verranno forniti dai Medici interessati oppure dal Direttore Sanitario del Centro Medico Ferrari, Dott. Michele Quinto.

Grazie per la Sua attenzione.

 

BREVE DESCRIZIONE dei principali trattamenti, alcuni esempi di INDICAZIONI TERAPEUTICHE ed elenco delle possibili CONTROINDICAZIONI assolute e relative

 

LASER

L’apparecchiatura laser è una sorgente di radiazione elettromagnetica che produce un'onda luminosa. I fotoni generati dal laser hanno caratteristiche molto particolari e possono raggiungere energie elevate anche in aree molto ristrette. Nella terapia medica vengono utilizzati vari tipi di laser che differiscono tra loro per energia, capacità di penetrazione e caratteristiche d'azione.

Le principali azioni sono: antiinfiammatoria ed antiedimigena, biostimolante, antalgica, decontratturante.

Le principali indicazioni sono le patologie dell'apparato locomotorio: patologie infiammatorie tendinee e dei tessuti molli, algie articolari, ulcere e piaghe da decubito, forme cicatriziali cutanee, edema localizzato.

Controindicazioni assolute: malattie diffusive e contagiose in atto, epilessia e patologie neurologiche non controllate da terapia, portatori di Pace-Maker, stato di gravidanza presunta o in corso (per le applicazioni lombari ed addominali), neoplasie maligne cutanee sospette o conclamate, allergie note agli eventuali farmaci, gel oppure oli utilizzati durante il trattamento.

Controindicazioni relative: patologie dermatologiche in fase attiva (sede di trattamento), lesioni e ferite cutanee (sede di trattamento), severe patologie cardio-vascolari.

 

ULTRASUONI

Si tratta di un’apparecchiatura che utilizza a scopo terapeutico gli effetti biologici prodotti dagli ultrasuoni (onde sonore con frequenza superiore alla soglia uditiva). La produzione degli ultrasuoni si ottiene sfruttando l'effetto piezoelettrico (proprietà di alcuni cristalli minerali di dilatarsi e comprimersi emettendo vibrazioni quando sono sottoposti all'azione di un campo elettrico). La frequenza di emissione degli apparecchi può variare da 1 MHZ a 3 MHZ con potenza massima di emissione di 3W/cm2. Il trattamento puo’ essere effettuato con tecnica a contatto (interposizione di gel tra la testina dell'ultrasuono e la cute) o in immersione in acqua. La penetrazione delle onde ultrasonore ha un'azione di tipo meccanico (micromassaggio) e termico.

Le principali azioni sono: analgesica ed antiinfiammatoria, decontratturante, fibrinolitica e trofica.

Le principali indicazioni sono le patologie delle strutture periostali, tendinee e capsulari: riassorbimento di ematomi, eliminazione di tenui calcificazioni anche articolari, stimolazione della guarigione dei tessuti molli, tendiniti, capsuliti e borsiti, forme artrosiche.

Controindicazioni assolute: Pace-Maker (per le applicazioni al tronco), stato di gravidanza presunta o in corso (per le applicazioni lombari ed addominali), gravi patologie cardiovascolari, malattie diffusive e contagiose in atto, allergie note agli eventuali farmaci, gel oppure oli utilizzati durante il trattamento.

Controindicazioni relative: dermatiti (sede di trattamento), cartilagini di accrescimento nei bambini (sede di trattamento), fratture non completamente consolidate, lesioni e ferite cutanee (sede di trattamento), neoplasie maligne cutanee sospette o conclamate.

 

ELETTROTERAPIA

La corrente elettrica puo’ essere usata per scopi terapeutici ed esplica effetti differenti che si possono riassumere in: azione analgesica, azione eccitomotoria (stimolazione muscolare), azione trofica (miglior apporto vascolare e di nutrizione).

 

  1. TENS

E’ l’acronimo di Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation (Stimolazione elettrica neurale transcutanea) ed è una terapia fisica di uso comune con finalità analgesico-antalgiche di estrema efficacia. L’apparecchio utilizzato è un generatore di corrente con elettrodi di varie dimensioni che vengono applicati sulla cute del paziente con un gel conduttore, il posizionamento degli stessi è fondamentale per il buon esito della terapia. Durante il trattamento il paziente avverte una costante sensazione di formicolio che viene mantenuta per tutta la durata della seduta; per ottenere tale risultato si deve modulare l’intensità della stimolazione per evitare l’assuefazione allo stimolo elettrico. L’impiego della TENS offre un valido aiuto per la risoluzione di molte patologie osteo-mio-articolari, dei tendini, dei legamenti e neuronali.

Le principali azioni sono: inibizione della trasmissione dolorosa; liberazione di endorfine con proprietà analgesiche, modificazione dell’eccitabilità periferica con un conseguente innalzamento della soglia del dolore.

Le principali indicazioni sono: trattamento di patologie articolari e periarticolari.

 

  1. IONOFORESI

Si tratta di una metodica che utilizza una corrente continua unidirezionale che permette la dissociazione elettrolitica in soluzione acquosa di farmaci e la migrazione da un polo elettrico all'altro dei loro ioni attivi che vengono quindi veicolati attraverso la cute.

Le principali azioni sono: effetto trofico (vasodilatazione e attivazione del metabolismo cellulare) ed effetto analgesico.

Le principali indicazioni sono: trattamento di patologie articolari e periarticolari.

 

  1. Elettroterapia di stimolazione muscolare

La corrente elettrica può avere varie forme d’onda che sono utilizzate per la stimolazione neuromuscolare.

In particolare per la stimolazione del muscolo normoinnervato vengono utilizzate correnti a forma rettangolare, diadinamiche, di kotz, e faradiche; mentre per il muscolo parzialmente denervato si predilige la forma triangolare.

Le principali azioni sono: l’inibizione della trasmissione dolorosa con liberazione di endorfine.

Le principali indicazioni sono: trattamento di patologie articolari e periarticolari

 

Controindicazioni assolute: Pace-Maker, stato di gravidanza presunta o in corso (per le applicazioni lombari ed addominali), epilessia e patologie neurologiche non controllate da terapia, disturbi del ritmo cardiaco, malattie diffusive e contagiose in atto, allergie note agli eventuali farmaci, gel oppure oli utilizzati durante il trattamento.

Controindicazioni relative: dermatiti (sede di trattamento), lesioni e ferite cutanee (sede di trattamento), severe vasculopatie e patologie del connettivo, gravi patologie cardiovascolari, presenza di mezzi di sintesi e protesi interne (sede di trattamento).

 

TECAR

La TECAR e’ l'acronimo di: Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo e serve a stimolare la produzione di energia dall'interno dei tessuti biologici. Le principali azioni sono: attivazione dei naturali processi riparativi e antinfiammatori.

Le principali indicazioni sono tutte le patologie muscolari ed osteoarticolari acute e croniche: tendiniti e tendinosi, lesioni muscolari acute e croniche, artropatie, cervico-lombalgie e cervicobrachialgie, epicondiliti ed epitrocleiti, traumi distorsivi acuti e cronici, algodistrofie, fasciti plantari e metatarsalgie.

Controindicazioni assolute: Pace-Maker, stato di gravidanza presunta o in corso, neoplasie maligne cutanee sospette o conclamate, severe patologie cardiovascolari, epilessia e patologie neurologiche non controllate da terapia, malattie diffusive e contagiose in atto, allergie note agli eventuali farmaci o gel oppure oli utilizzati durante il trattamento.

Le controindicazioni relative sono: dermatiti (sede di trattamento), lesioni e ferite cutanee (sede di trattamento).

 

MAGNETOTERAPIA

Viene utilizzato un dispositivo che genera un campo magnetico caratterizzato da intensità, andamento del campo e frequenza.

Le principali azioni sono: azione analgesica, azione eccitomotoria e trofica.

Le principali indicazioni sono: pseudoartrosi, ritardi di consolidamento post-fratture, patologie vascolari,edemi post-operatori e post-traumatici.

Controindicazioni assolute: Pace-Maker (per le applicazioni al tronco), severe patologie cardiovascolari, stato di gravidanza presunta o in corso (per le applicazioni lombari ed addominali), neoplasie maligne cutanee sospette o conclamate, malattie diffusive e contagiose in atto, allergie note agli eventuali farmaci, gel oppure oli utilizzati durante il trattamento.

Controindicazioni relative: dermatiti (sede di trattamento), cartilagini di accrescimento nei bambini (sede di trattamento), protesi valvolari cardiache, spirale anticoncezionale (IUD), tatuaggi (sede di trattamento), mezzi di sintesi e protesi interne magnetizzabili (sede di trattamento).

 

TRAZIONI SCHELETRICHE

Le trazioni scheletriche sono una delle più antiche tecniche di terapia per il trattamento delle patologie della colonna vertebrale cervicale e lombare. L'applicazione di una forza esterna assiale sulla colonna puo' determinare un modesto e transitorio stato di ampliamento degli spazi intervertebrali generando cosi’ anche un ampliamento dei forami di congiunzione.

Le principali azioni sono: aumento degli spazi intervertebrali, pressione negativa sui dischi intervertebrali, distensione muscolatura paravertebrale.

Le principali indicazioni sono: cervico-lombalgie, cervicobrachialgie e contratture muscolari cervico-lombari, discopatie.

Controindicazioni assolute: stato di gravidanza presunta o in corso, forme cronico-degenerative severe di spondilosi o spondilolistesi o osteoporosi, artrodesi con mezzi di sintesi, recenti o acuti traumi del rachide, malattie diffusive e contagiose in atto, recente chirurgia addominale, neoplasie con metastasi ossee o compressione midollare.

Controindicazioni relative: forme cronico-degenerative lievi di spondilosi o spondilolistesi o osteoporosi, traumi del rachide.

 

MASSOTERAPIA

Si tratta di un’insieme di manovre manuali effettuate sui vari distretti del corpo da un operatore qualificato.

Le principali azioni sono: la risoluzione di stati di contrattura muscolare ed una iperemia cutanea a scopo antalgico.

Le principali azioni sono: ripristinare la corretta funzionalità di apparati osteoarticolare. Le principali indicazioni sono: rigidità osteo-arto-muscolare e contratture.

Le controindicazioni assolute sono: malattie diffusive e contagiose in atto, allergie note agli eventuali farmaci, gel oppure oli utilizzati durante il trattamento.

Le controindicazioni relative sono: stato di gravidanza presunta o in corso (per le applicazioni addominali), dermatiti e ferite della cute (sede di trattamento).

 

FISIOKINESITERAPIA

Si tratta di un’insieme di manovre manuali effettuate sui vari distretti del corpo da un operatore qualificato, ginnastica attiva e passiva, esercizi articolari e muscolari, effettuate o seguite da un operatore qualificato.

Le principali azioni sono: ripristinare la corretta funzionalità di apparati osteoarticolare.

Le principali indicazioni sono: rigidità osteo-arto-muscolare e contratture.

Le controindicazioni assolute sono: malattie diffusive e contagiose in atto, allergie note agli eventuali farmaci, gel oppure oli utilizzati durante il trattamento.

Le controindicazioni relative sono: stato di gravidanza presunta o in corso (per le applicazioni addominali), dermatiti e ferite della cute (sede di trattamento).